News
Testa e Gemini d’oro, Guidi Rontani completa il tris e consegna all'Italia Team la 100ª medaglia
- Dettagli
- PUGILATO
Una marea azzurra di successi che unisce idealmente Izmir 1971 e Taranto 2026. Per la 15ª edizione consecutiva, infatti, l’Italia Team ha raggiunto la quota delle 100 medaglie ai Giochi del Mediterraneo, affermando ancora di più la propria leadership nella manifestazione riservata ai Paesi del Mare Nostrum. Un numero di podi destinato ulteriormente a crescere, quando mancano all’appello ancora poco più di sette giornate di sfide per far calare il sipario sulla kermesse multidisciplinare in Puglia. Il tris azzurro di trionfi (foto Andrea Masini/CONI), nella sessione mattutina di finali del pugilato andata in scena sul ring di San Giorgio Ionico, lo hanno firmato Irma Testa (portabandiera nella Cerimonia di Apertura allo Stadio Erasmo Iacovone) e Melissa Gemini, campionesse nelle categorie di peso rispettivamente dei 57 kg e dei 75 kg, oltre a Gabriele Guidi Rontani (70 kg), la cui vittoria ha consegnato all'Italia Team la medaglia numero 100 di questi Giochi.
Testa non ha combattuto nei quarti di finale, vincendo per walkover sulla serba Natalia Shadrina. In semifinale, quindi, ha sconfitto con verdetto unanime (5-0) la montenegrina Bojana Gojkovic mentre nella sfida valida per il titolo si è imposta con lo scarto minimo (3-2) nei confronti della transalpina Amina Zidani. Ennesimo trionfo per la fuoriclasse campana di Torre Annunziata, bronzo olimpico di Tokyo 2020, che in carriera era già salita sul gradino più alto del podio sia ai Mondiali sia (in due occasioni) agli Europei. Missione compiuta pure per Gemini, che ai quarti di finale ha battuto con verdetto non unanime (4-1) la marocchina Hasnae Larti mentre in semifinale ha dominato con verdetto unanime (5-0) la turca Sude Nur Aslan. Decisamente più complicata la questione nel gold medal match, in cui la ventiquattrenne viterbese ha prevalso di misura (3-2) per split decision sull’egiziana Nabila Alaaeldin Hassan Mahmoud Abo. Immacolato anche il percorso di Guidi Rontani, partito dagli ottavi di finale con la vittoria per squalifica sul turco Refik Kartal. Ai quarti ed in semifinale, poi, è passato rispettivamente con verdetto non unanime (4-1) sul montenegrino Milos Roganovic e con verdetto unanime (5-0) sul marocchino Abdelhaq Nadir. In finale niente da fare per lo spagnolo Frank Martinez Bernad, caduto sotto i colpi del ventiduenne fiorentino di Bagno a Ripoli con il risultato conclusivo di 3-0.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.