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La Nazionale conclude con il poker di medaglie: azzurri d'oro nelle finali del doppio pesi leggeri
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Mattinata da favola per la Nazionale di canottaggio nelle acque del Mar Piccolo, dove è terminato con le ultime quattro finali il programma sportivo della disciplina ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dopo il tris di podi (un secondo e due terzi posti) firmato nella sessione inaugurale andata in scena martedì 1 settembre, infatti, per i colori azzurri sono arrivate altre quattro medaglie (due ori, un argento ed un bronzo). Superati di misura (65 vs 64) gli ori ottenuti dall'Italia Team a Pescara 2009 mentre adesso il totale dei metalli in quest'edizione ammonta a 191 (65 ori, 66 argenti e 60 bronzi), meno due dal record assoluto stabilito nell'altra rassegna pugliese di Bari 1997.
La copertina della mattinata è tutta per i doppi pesi leggeri. Elena Sali e Melissa Schincariol si sono andate a prendere l’oro al femminile. Ritmo in crescendo per le azzurre, che hanno tagliato la linea di arrivo in solitaria in 7’12”05, rispedendo al mittente negli ultimi 500 metri il tentativo di rimonta delle elleniche Paschalina Mouratidou e Gavriela Lioliou (argento in 7’15”74). Ha completato il podio, quindi, il duo tunisino formato da Khadija Krimi e Selma Aroussia Dhaouadi (bronzo in 7’21”69). Oro anche al maschile per Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis (6’31”53), che siglano il titolo sopravanzando la Grecia di Paris-Rafail Kotsias e Athanasiadis Kaoudis (argento in 6’33”44) in virtù di una seconda parte di gara ad altissima frequenza. L’arrivo a tre ha coinvolto anche la Francia di Leo Desmolles e Frederic Ludwig (bronzo in 6’34”26).
Splendido argento per Josef Marvucic e Marco Prati (6’28”57), che concludono il doppio maschile al secondo posto dopo essersi messi alle spalle la Grecia di Nikolaos Cholopoulos e Konstantinos Giannoulis (bronzo in 6’32”92) poco prima di metà percorso. Ad imporsi è stato l’equipaggio serbo (vice-campione mondiale in carica) composto da Martin Mackovic e Nikolaj Pimenov (oro in 6’25”37), vincitore con un margine di 3”20 nei confronti della barca azzurra. È bronzo per Sara Borghi ed Aurora Spirito, terze in 7’23”79 nella finale del doppio femminile vinta dalle greche Christina-Ioa Bourmpou ed Elena Diavati (oro in 7’10”86) davanti alle turche Derin Kumuk ed Elis Ozbay (argento in 7’19”67).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.