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Italia padrona a Taranto 2026: il quartetto azzurro si tinge d'oro nella staffetta a squadre miste
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Un dominio incontrastato. La Nazionale di triathlon, dopo lo splendido tris di medaglie conquistato nelle sfide individuali, si è andata a prendere un oro mai in discussione nella staffetta mista, prova che ha fatto calare il sipario sul programma sportivo della disciplina (tornata a fare parte della rassegna a tre cerchi dopo il debutto di Tarragona 2018) ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Merito del poker azzurro composto (in ordine di apparizione) da Paola Sacchi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni ed Euan De Nigro, che si è imposto a mani basse su Spagna (argento), Francia (bronzo), Turchia (quarta) e Portogallo (quinto) mentre non ha partecipato alla competizione la Slovenia (DNS).
Nella prima frazione partenza lanciata per Sacchi, che ha chiuso in 20’31” rifilando già 12 secondi alla francese Celia Merle, la più minacciosa delle inseguitrici. Cultore è riuscito a mantenere inalterato il solco tra l’Italia e le squadre rivali, presentandosi a metà gara con un margine di 21 secondi sullo spagnolo Eduardo Blanco Molla. Seregni, impostasi nettamente già nella competizione individuale, ha dato la definitiva spallata a tutta la concorrenza, volando nella parte di nuoto ed in seguito costruendo un ulteriore margine tra lei e le inseguitrici sia nel ciclismo sia nella corsa. All’ultimo cambio, quindi, la nostra Nazionale è arrivata con ben 54 secondi di vantaggio sull’iberica Natalia Castro Santos. Cavalcata trionfale per l’ultimo frazionista De Nigro, che ha guadagnato ulteriore terreno nei confronti degli spagnoli ed ha tagliato in solitaria il traguardo posto nel suggestivo scenario del lungomare tarantino con il tempo complessivo di 1h19’44”. Gli altri due gradini del podio, come detto in apertura, sono stati appannaggio della Spagna (seconda in 1h21’06”) e della Francia (terza in 1h21’43”). Sono rimaste fuori dalla top-3, infine, la Turchia (quarta in 1h22’48”) ed il Portogallo (quinto in 1h22’57”).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.